Un simbolo storico del territorio diventa il riconoscimento dedicato ai protagonisti del cinema. Bejew ha curato la progettazione e la produzione del premio del Valdarno Film Festival 2026, reinterpretando il Marzocco attraverso la stampa 3D e la finitura galvanica oro.

Un premio che racconta il territorio e celebra il cinema

Ci sono progetti in cui design, tecnica e identità culturale si incontrano per dare vita a qualcosa di speciale.

È il caso del premio realizzato da Bejew per il Valdarno Film Festival, storica manifestazione dedicata al cinema e ai suoi protagonisti, che celebra il talento, la creatività e il valore artistico del linguaggio cinematografico.

Per questa occasione, Bejew ha interpretato il Marzocco, figura simbolica legata alla storia di Firenze e di San Giovanni Valdarno, trasformandolo in un premio pensato per rendere omaggio alle personalità che contribuiscono a scrivere la storia del cinema.

Un progetto che unisce il valore della tradizione alla ricerca di nuove soluzioni progettuali e produttive.

Dal simbolo al premio: il progetto Bejew

La realizzazione del premio ha richiesto un lavoro dedicato di progettazione e sviluppo, con l’obiettivo di tradurre un soggetto ricco di significato in un oggetto riconoscibile, curato nei dettagli e adatto a rappresentare il prestigio della manifestazione.

Il Marzocco è stato realizzato attraverso la stampa 3D, completata da una finitura galvanica oro, una combinazione di tecnologie che ha permesso di valorizzare le forme della figura e conferirle una finitura luminosa e distintiva.

Il progetto si articola in due versioni, una grande e una piccola, destinate a differenti riconoscimenti all’interno del festival.

Ogni fase, dalla definizione del progetto alla scelta delle tecnologie di realizzazione e delle finiture, ha contribuito a trasformare l’idea iniziale in un premio concreto, concepito appositamente per l’occasione.

Un riconoscimento alle personalità del cinema

Il premio accompagnerà due importanti momenti del Valdarno Film Festival: il riconoscimento alla carriera a Francesca Archibugi, e i premi assegnati ai registi vincitori del festival.

Riconoscimenti differenti, accomunati dal valore simbolico di un oggetto che rappresenta il legame tra cultura, territorio e creatività.

Per Bejew, contribuire a un’iniziativa di questo tipo significa mettere le proprie competenze al servizio di un progetto culturale, dando forma a un oggetto destinato a diventare parte del ricordo di un’esperienza importante.

Progettazione e produzione su misura: il know-how di Bejew

La realizzazione del premio del Valdarno Film Festival racconta una delle possibilità offerte dall’approccio produttivo di Bejew: sviluppare oggetti personalizzati attraverso un processo che integra progettazione, scelta delle tecnologie e cura delle finiture.

Competenze che trovano applicazione non soltanto nello sviluppo di collezioni di gioielli, ma anche nella realizzazione di premi, oggetti celebrativi e progetti speciali per aziende, brand e realtà che desiderano tradurre la propria identità in un prodotto concreto.

Perché progettare e produrre significa anche saper interpretare un’idea, valorizzarne il significato e trasformarla in un oggetto capace di comunicarlo.

Un progetto che ci rende orgogliosi e che conferma il valore della collaborazione tra competenze produttive, cultura e creatività.